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Bonus internet fino al 15 dicembre 2022: come funziona il voucher per le imprese

Fabrizio Zoccolo

Venerdì 25 Novembre 2022

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Bonus internet fino al 15 dicembre 2022: come funziona il voucher per le imprese

Bonus internet per le imprese in scadenza il 15 dicembre 2022: come funziona e chi può richiedere il voucher connettività? Dal MISE le istruzioni operative e la notizia della richiesta all'UE di prorogare l'agevolazione anche per il 2023.
8 NOVEMBRE 2022

Bonus internet per le imprese fino al 15 dicembre 2022.

Manca all’incirca un mese alla scadenza per richiedere il voucher fino a 2.500 euro a copertura dei costi di connettività.

Come funziona, quali sono le somme riconosciute e chi può richiedere il bonus internet?

 
Non bisognerà fare domanda al MISE per ottenere il voucher, ma sarà necessario rivolgersi direttamente agli operatori accreditati sul portale attivato da Infratel Italia, al pari di quanto previsto lo scorso anno per il bonus riconosciuto alle famiglie.

L’importo massimo del bonus internet che potrà essere fruito dalle imprese come sconto in fattura è pari a 2.500 euro.

 
Questo è l’ammontare massimo previsto dal voucher di fascia C, considerando anche il contributo per la copertura dei costi di rilegamento riconosciuto in caso di passaggio a connessioni di velocità superiore a 1Gbit/s.

Si partirà in ogni caso da un bonus pari ad un importo minimo di 300 euro. A determinare la somma riconosciuta sarà la velocità della connessione prevista dal contratto stipulato.

A fornire i dettagli operativi è il Ministero dello Sviluppo Economico, che in vista della scadenza di metà dicembre mette a disposizione delle imprese una pagina informativa dedicata, dalla quale emerge una novità: è in corso un’interlocuzione con la Commissione europea per prorogare il bonus internet fino a dicembre 2023

Bonus internet fino al 15 dicembre 2022: come funziona il voucher per le imprese
 
Dopo la firma avvenuta il 23 dicembre 2021 e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del 9 febbraio 2022 del decreto MISE è partito dal mese di marzo il voucher per le imprese.

Fino alla scadenza del 15 dicembre le imprese potranno richiedere agli operatori autorizzati di accedere al bonus internet gestito dalla società Infratel Italia, alla quale è stato affidato il compito di gestire la misura.

L’obiettivo è favorire la connettività internet ultraveloce e la digitalizzazione del sistema produttivo italiano, in linea con le priorità indicate nel PNRR.

Si tratta del secondo tassello del Piano Voucher, partito lo scorso anno con l’erogazione del bonus pc e internet in favore delle famiglie e che ora vede come protagoniste le imprese.

In favore di queste sono stati stanziati 609 milioni di euro, risorse finalizzate al riconoscimento di un voucher per la digitalizzazione che le imprese beneficiarie potranno richiedere direttamente agli operatori di telecomunicazioni accreditati, utilizzando i consueti canali di vendita degli operatori.

L’importo del voucher va da 300 euro ad un massimo di 2.000 euro, con possibilità di salire a 2.500 euro a specifiche condizioni.

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
DECRETO 23 dicembre 2021
Piano voucher fase 2, per interventi di sostegno alla domanda di
connettivita' delle micro, piccole e medie imprese. (22A00882)
(GU n.33 del 9-2-2022)
IL MINISTRO
DELLO SVILUPPO ECONOMICO
Vista la strategia italiana per la voucher ultra larga - «Verso la
Gigabit Society», approvata il 25 maggio 2021 dal Comitato
interministeriale per la transizione digitale (CITD) che definisce le
azioni necessarie al raggiungimento degli obiettivi di trasformazione
digitale indicati dalla Commissione europea nel 2016 e nel 2021 -
rispettivamente con la Comunicazione sulla Connettivita' per un
mercato unico digitale europeo (cd. «Gigabit Society») e la
comunicazione sul decennio digitale (cd. «Digital compass»);
Visto l'Accordo di programma del 24 settembre 2020 tra il Ministero
dello sviluppo economico, Invitalia S.p.a. e Infratel Italia S.p.a.,
approvato con decreto della Direzione generale per i servizi di
comunicazione elettronica di radiodiffusione e postali del 6 ottobre
2020, che disciplina i rapporti per la realizzazione di tutte le
attivita' finalizzate al potenziamento della rete infrastrutturale
pubblica per la banda larga ed ultra larga in tutte le aree
sottoutilizzate del Paese;
Vista la delibera del Comitato interministeriale per la
programmazione economica (CIPE) n. 65 del 6 agosto 2015, recante
«Fondo sviluppo e coesione 2014-2020: piano di investimenti per la
diffusione della banda ultra larga», come integrata dalla delibera
CIPE n. 6 del 1° maggio 2016, recante «Fondo per lo sviluppo e la
coesione 2014-2020 - modifica della delibera CIPE n. 65/2015 (Piano
diffusione banda ultra larga)»;
Vista la delibera del Comitato interministeriale per la
programmazione economica (CIPE) n. 71 del 7 agosto 2017 con la quale,
tra l'altro, in attuazione del punto 4.3 della delibera n. 65/2015,
vengono assegnati, a valere sulle risorse FSC relative al periodo di
programmazione 2014-2020, 1,3 miliardi di euro al Ministero dello
sviluppo economico per interventi a sostegno della domanda;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 15
novembre 2019 ricostitutivo del Comitato banda ultra larga;
Visto il decreto-legge n. 22 del 1° marzo 2021 che istituisce,
presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, il Comitato
interministeriale per la transizione digitale (CITD) con il compito
di assicurare il coordinamento e il monitoraggio dell'attuazione
delle iniziative di innovazione tecnologica e transizione digitale
delle pubbliche amministrazioni competenti in via ordinaria;
Visti gli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento
dell'Unione europea;
Visto il regolamento (UE) 283/2014 del Parlamento europeo e del
Consiglio dell'11 marzo 2014 sugli orientamenti per le reti
transeuropee nel settore dell'infrastruttura di telecomunicazioni;
Visto il regolamento (UE) 1953/2017 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 25 ottobre 2017 recante modifica dei regolamenti (UE)
1316/2013 e (UE) 283/2014 sulla promozione della connettivita'
internet nelle comunita' locali;
10/02/22, 15:29 *** ATTO COMPLETO ***
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/stampa/serie_generale/originario
2
/
5
Vista la comunicazione della Commissione europea recante
orientamenti dell'Unione europea per l'applicazione delle norme in
materia di aiuti di Stato in relazione allo sviluppo rapido di reti a
banda larga (2013/C 25/01) del 26 gennaio 2013;
Vista la comunicazione del 14 settembre 2016, «Connettivita' per un
mercato unico digitale competitivo: verso una societa' dei Gigabit
europea», della Commissione europea al Parlamento europeo, al
Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato
delle regioni;
Vista l'indagine conoscitiva dell'8 novembre 2014 su «Concorrenza
statica e dinamica nel mercato dei servizi di accesso e sulle
prospettive di investimento nelle reti di telecomunicazioni a banda
larga e ultra larga», svolta congiuntamente da Autorita' garante
della concorrenza e del mercato e Autorita' per le comunicazioni;
Considerato che, nel contesto dell'emergenza sanitaria determinata
da COVID-19, i collegamenti internet a banda ultra larga
costituiscono il presupposto per l'esercizio di diritti essenziali,
costituzionalmente garantiti, quali il diritto allo studio, al
lavoro, nonche' di assicurare la stessa sopravvivenza delle imprese;
Visto il verbale della riunione del 5 maggio 2020 nell'ambito della
quale il Comitato per la banda ultra larga - CoBUL ha approvato
l'intervento finalizzato a favorire la connessione da parte di
famiglie, imprese e scuole in tutte le aree del paese;
Vista la segnalazione dell'Autorita' garante della concorrenza e
del mercato, del 1° luglio 2020, relativa allo «Sviluppo delle
infrastrutture di telecomunicazione fissa e mobile a banda ultra
larga in un'ottica di promozione degli investimenti e tutela di un
necessario gioco concorrenziale», inviata al Ministero dello sviluppo
economico, ai sensi dell'art. 21 della legge 10 ottobre 1990, n. 287;
Vista la decisione n. C(2020)5269 final del 4 agosto 2020 con la
quale la Commissione europea, ritenendo la misura a sostegno della
connettivita' per le famiglie meno abbienti compatibile con la
normativa europea sugli aiuti di Stato, ha approvato l'Aiuto SA.57495
(2020/N) «Italy Broadband vouchers for certain categories of
families»;
Visto il decreto del Ministero dello sviluppo economico del 7
agosto 2020 recante Piano voucher per famiglie a basso reddito ed in
particolare l'art. 1, comma 1, ove si prevede che la realizzazione
delle relative attivita' (cd Piano voucher fase 1) e' affidata ad
Infratel Italia S.p.a.;
Considerato che gli interventi di cui all'art. 2 del suddetto
decreto, per l'ammontare massimo delle risorse pari a euro
204.000.000 (comprensivi di IVA), sono stati avviati il 9 novembre
2020 e che l'art. 4 prevede che l'intervento possa avere una durata
massima di un anno fino ad esaurimento delle risorse;
Considerato che pertanto la prenotazione dei voucher di fase 1 da
parte degli operatori si e' chiusa il 9 novembre 2021;
Viste le note di Infratel Italia S.p.a. prot. n. 6631 del 7
dicembre 2021 e prot. n. 68822 del 16 dicembre 2021 con le quali sono
stati comunicati residui di spesa relativi al Piano voucher per le
famiglie a basso reddito per un importo stimato pari a euro
92.916.888;
Considerato che in data 7 settembre 2020 si e' conclusa la
consultazione pubblica sulla cd fase 2 in cui sono destinati ad
interventi di incentivazione della domanda di connettivita' a favore
delle imprese 515.777.070 euro;
Considerato che tale intervento e' stato notificato alla
Commissione europea il 4 agosto 2021 (SA.57496 (2020/PN);
Tenuto conto degli esiti della consultazione pubblica;
Ritenuto di poter dare avvio alla seconda fase del Piano voucher
destinato alle micro, piccole e medie imprese, cosi' come definite
dalla raccomandazione della Commissione europea del 6 maggio 2003;
Vista la decisione n. C(2021) 9549 final, del 15 dicembre 2021, con
la quale la Commissione europea ha ritenuto la misura a sostegno
della connettivita' per le imprese compatibile con la normativa
europea sugli aiuti di Stato;
Ritenuto che la realizzazione di tale intervento possa essere
affidata, ad Infratel Italia S.p.a., ai sensi dell'Accordo di
programma tra il Ministero dello sviluppo economico, l'Agenzia
10/02/22, 15:29 *** ATTO COMPLETO ***
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/stampa/serie_generale/originario 3/5
nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo di
impresa S.p.a. - Invitalia e infrastrutture e telecomunicazioni per
l'Italia S.p.a - Infratel del 24 settembre 2020;
Considerato che nella decisione n. C(2021) 9549 final, del 15
dicembre 2021, viene prevista la possibilita' di prorogare la durata
dell'intervento oltre un anno dal suo avvio, previa valutazione
d'impatto della misura ai sensi dello Staff working document on
common methodology for state aid evaluation of 28 May 2014, SWD
(2014) 179 final;
Ritenuto che la realizzazione di azioni di comunicazione possa
essere d'ausilio all'adozione dei voucher da parte delle imprese;
Ritenuto che sia necessario implementare strumenti di analisi che
consentano di misurare l'impatto dei voucher sulle imprese
beneficiarie, anche nell'ottica di valutarne gli effetti in termini
di crescita complessiva della competitivita' del tessuto
imprenditoriale nazionale;
Ritenuto che pertanto sia opportuno affiancare all'azione di
erogazione dei voucher a favore delle imprese delle azioni di
comunicazione e di accompagnamento della misura, in grado di
supportare, presso le imprese beneficiarie, la conoscenza della
misura stessa e la consapevolezza dei benefici derivanti dalla
digitalizzazione, oltre che di assicurare gli adempimenti relativi
alla conformita' ai regolamenti nazionali e comunicati in materia di
aiuti di stato, nonche' alle analisi di impatto della misura;
Considerato che nella riunione dell'11 ottobre 2021 il Comitato
interministeriale per la transizione digitale «(CITD») ha indicato di
destinare alla cd Fase 2 rivolta alle imprese i residui della cd fase
1 della misura, rendendo complessivamente disponibile per tale
intervento la somma complessiva di 589.509.583,00 euro come da note
di Infratel Italia S.p.a. alla Direzione generale per i servizi di
comunicazione elettronica di radiodiffusione e postali prot. n. 66331
del 7 dicembre 2021 e prot. n. 68822 del 16 dicembre 2021;
Ritenuto di destinare alle azioni di accompagnamento di cui sopra
una percentuale non superiore allo 1,5% di quanto complessivamente
disponibile per la misura, per una cifra complessiva di 9.000.000,00
euro;
Decreta:
Art. 1
Oggetto
1. Il Ministero dello sviluppo economico promuove il Piano voucher
fase 2, di seguito Piano, come intervento di sostegno alla domanda di
connettivita' delle micro, piccole e medie imprese a fronte dello
step change, inteso quale incremento della velocita' di connessione,
realizzato con qualsiasi tecnologia.
2. La realizzazione dell'intervento di cui al comma 1 e' affidata
ad Infratel Italia S.p.a. ad eccezione delle azioni di comunicazione,
accompagnamento e valutazione di impatto della misura realizzate
dalla Direzione generale servizi di comunicazioni elettroniche,
radiodiffusione e postali che puo' provvedervi anche mediante
affidamento a societa' in house.
Art. 2
Risorse finanziarie
e modalita' di attuazione
1. Gli interventi di cui all'art. 1 sono finanziati a valere sulle
risorse FSC relative al periodo di programmazione 2014-2020, di cui
alla delibera CIPE 7 agosto 2017, n. 71, per un ammontare complessivo di risorse pari a 608.238.104,00 euro, di cui 9.000.000,00 euro
comprensivi di IVA sono destinati alle azioni di comunicazione,
accompagnamento e valutazione di impatto della misura.
2. Per la realizzazione delle attivita' previste dall'art. 1, comma
2, e' riconosciuta a Infratel Italia S.p.a., in qualita' di
affidataria ed a titolo di rimborso dei costi diretti ed indiretti,

ai sensi dell'Accordo di programma del 24 settembre 2020, una somma
pari a 9.728.521,00 euro della voce di spesa di cui al comma 1. Tali
costi sono oggetto di rendicontazione annuale da parte di Infratel
Italia S.p.a.
3. Per la realizzazione delle attivita' previste dall'art. 1, comma
2, Infratel Italia S.p.a. e' tenuta a predisporre entro trenta giorni
dall'adozione del presente decreto un Piano tecnico ed un manuale
operativo contenente la descrizione dell'intervento, i criteri di
ammissibilita' per l'erogazione dei voucher alle imprese, le
modalita' di attuazione ed il relativo quadro economico. Tale Piano
tecnico e' approvato con decreto del direttore generale della
Direzione generale per i servizi di comunicazione elettronica, di
radiodiffusione e postali.
4. La realizzazione delle attivita' di comunicazione,
accompagnamento e valutazione di impatto della misura e' regolata da
apposita convenzione della Direzione generale servizi di
comunicazioni elettroniche, radiodiffusione e postali con un soggetto
in-house ovvero con societa' o enti in possesso dei necessari
requisiti tecnici ed organizzativi da stipulare entro sessanta giorni
dalla entrata in vigore del presente decreto.
Art. 3
Ambito soggettivo e oggettivo di applicazione
1. Il voucher e' destinato solo alle imprese iscritte al registro
delle imprese, di dimensione micro, piccola e media, alle quali e'
erogato un contributo variabile sulla base di diverse caratteristiche
della connettivita' e dei relativi costi, in presenza di step change
inteso quale incremento della velocita' di connessione secondo le
classi di ammissibilita' previste dal manuale operativo sulla base
dei tre importi di seguito indicati:
a. voucher di fascia A, distinti in A1 e A2: voucher con
contributo connettivita' pari a euro 300, per un contratto della
durata da un minimo di diciotto mesi a un massimo di trentasei mesi
che garantisca il passaggio ad una connettivita' con velocita'
massima in download (V) compresa nell'intervallo 30 Mbit/s ≤ V < 300
Mbit/s (voucher A1) oppure 300 Mbit/s ≤ V ≤1 Gbit/s (voucher A2). Per
connessioni che offrono V pari ad 1 Gbit/s, il valore del voucher
puo' essere aumentato di un ulteriore contributo del valore massimo
di euro 500, per la copertura di parte dei costi di rilegamento
sostenuti dai beneficiari, a fronte di adeguata giustificazione da
parte degli operatori fornitori. Per i voucher di fascia A non sono
previste soglie di banda minima garantita. Al finanziamento dei
voucher di fascia A viene destinato il 40% delle risorse stanziate
distribuito per il 20% a favore dei voucher A1 e per il 20% a favore
dei voucher A2;
b. voucher di fascia B: voucher con contributo connettivita' pari
a euro 500, per un contratto della durata da un minimo di diciotto
mesi fino ad un massimo di trentasei mesi che garantisca il passaggio
ad una connettivita' con velocita' massima in download (V) compresa
nell'intervallo 300 Mbit/s ≤ V ≤1 Gbit/s. Per connessioni che offrono
V=1 Gbit/s, il valore del voucher puo' essere aumentato di un
ulteriore contributo del valore massimo di euro 500, per la copertura
di parte dei costi di rilegamento sostenuti dai beneficiari, a fronte
di adeguata giustificazione da parte degli operatori fornitori. Per i
voucher di fascia B e' prevista una soglia di banda minima garantita
pari ad almeno 30 Mbit/s. Al finanziamento di tali voucher viene
destinato il 50% delle risorse stanziate;
c. voucher di fascia C: voucher con contributo connettivita' pari
a euro 2.000 per un contratto della durata da un minimo di
ventiquattro mesi fino ad un massimo di trentasei mesi che garantisca
il passaggio ad una connettivita' con velocita' massima in download
superiore a 1Gbit/s. Il valore del voucher puo' essere aumentato di
un ulteriore contributo del valore massimo di euro 500, per la
copertura di parte dei costi di rilegamento sostenuti dai
beneficiari, a fronte di adeguata giustificazione da parte degli
operatori fornitori. Per i voucher di fascia C e' prevista una soglia
di banda minima garantita pari ad almeno 100 Mbit/s. Al finanziamento

di tali voucher viene destinato il 10% delle risorse stanziate.
2. I voucher non sono riconosciuti in caso di cambio operatore fra
servizi aventi prestazioni analoghe o in caso di meri passaggi di
intestazione del contratto nella medesima sede di impresa.
3. A ciascun beneficiario puo' essere erogato un solo voucher.
4. In caso di portabilita' e' prevista la possibilita' di
trasferire l'ammontare residuo del voucher.
Art. 4
Durata
1. Il Piano per le imprese avra' durata fino ad esaurimento delle
risorse stanziate, comunque non oltre ventiquattro mesi dall'avvio
dell'intervento.
2. Le azioni di analisi di impatto di cui all'art. 1, comma 2, sono
avviate nei sessanta giorni successivi l'avvio dell'intervento e
durano per i successivi ventiquattro mesi con riferimento alle azioni
di comunicazione e fino ai sei mesi successivi al termine massimo
delle erogazioni a favore delle imprese beneficiarie per le azioni
relative alla conformita' della misura con la normativa sugli Aiuti
di Stato ed alle analisi di efficacia della misura.
Art. 5
Disposizioni finali
1. La Direzione generale per i servizi di comunicazione
elettronica, di radiodiffusione e postali del Ministero e' incaricata
di dare esecuzione al presente provvedimento e di vigilare sulla
realizzazione delle relative attivita'.
Il presente decreto e' trasmesso ai competenti organi di controllo
e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 23 dicembre 2021
Il Ministro: Giorgetti
Registrato alla Corte dei conti il 28 gennaio 2022
Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dello sviluppo
economico, del Ministero delle politiche agricole, alimentari e

forestali e del turismo, reg. n. 103

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